(6 settembre 2022)   Accordo di libero scambio: Designazione della Turchia

La Turchia ha chiesto di utilizzare esclusivamente la designazione «Türkiye» anziché le denominazioni «Turkey», «Türkei», «Turquie» o «Turchia» per designare il proprio Paese
anche nelle prove dell’origine redatte in inglese, tedesco, francese o italiano.

Rimane invariata la possibilità di utilizzare le abbreviazioni «TR» o «TUR» anziché la designazione completa.

Circolare dall'UDSC

 

(15 giugno 2022)  Circa 2,3 miliardi di franchi di risparmi in dazi doganali sui beni importati grazie agli accordi di libero scambio

La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e l’Associazione europea di libero scambio (AELS) hanno pubblicato il Monitor degli ALS 2020, un’analisi dell’utilizzo degli accordi di libero scambio.  Il rapporto riassume le principali informazioni per ogni accordo di libero scambio (ALS) della Svizzera dal lato delle importazioni e delle esportazioni.  L'obiettivo del Monitor degli ALS è di poter consultare tutte le cifre pertinenti allo scopo di identificare il successo e il potenziale di miglioramento.  Nel 2020, questi risparmi all’importazione in Svizzera hanno raggiunto circa 2,3 miliardi di franchi, come dimostrano i risultati. Ciò rappresenta l’83% dei possibili risparmi ipotizzabili.

 

(14 giugno 2022)  Una fase di transizione più lunga per edec Export (DaziT)

   

Oggi, l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini UDSC ha informato i gruppi economici di un prolungamento della fase di transizione per edec Export. Gli esportatori hanno tempo fino al 30.6.2024 per effettuare la loro transizione verso il nuovo sistema doganale Passar.
Grazie al nostro intervento, il termine di 6 mesi (1.6.23-30.11.23), inizialmente previsto e ritenuto da molti troppo breve, ha potuto essere prolungato. Questo attribuisce ora più tempo all’economia per l’adattamento dei suoi processi e dei dati alla nuova procedura doganale e al sistema informatico Passar.

 

 

(21 marzo 2022)   Ucraina: adottate ulteriori sanzioni dell’UE contro la Russia

Il 18 marzo 2022 il Consiglio federale ha deciso di aderire alle nuove sanzioni dell’Unione europea (UE) nei confronti della Russia.
Questo quarto pacchetto di sanzioni, oltre alla suddetta lista di sanzioni, già attuata, contiene provvedimenti di ampia portata in ambito commerciale, restrizioni alle transazioni con alcune imprese statali e il divieto di fornire servizi di rating a clienti o organizzazioni russe.
Le misure entreranno in vigore nei prossimi giorni dopo la pubblicazione della versione riveduta dell’«ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina».

Comunicato del Consiglio federale

 

(7 marzo 2022)   Provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina

Il 4 marzo 2022 il Consiglio federale ha adottato la revisione totale dell’«Ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina».
Le nuove misure riguardano in particolare il commercio e il settore finanziario.

Comunicato del Consiglio federale

Informazione dalla SECO

(7 febbraio 2022)   La determinazione della validità formale delle prove preferenziali

L'opuscolo sulla determinazione della validità formale delle prove d'origine è stato adattato (numeri 1+7)

 

(3 febbraio 2022)   Abolizione dei dazi industriali dal 1.1.2024

Lo scorso 2 febbraio il Consiglio federale ha comunicato la data per l’abolizione dei dazi industriali. Questa sarà il 1.1.2024.

Lo SSC stato proattivo nell’ambito del processo parlamentare e, insieme alle associazioni economiche, è riuscito a convincere del progetto entrambe le camere.
Non è però stata decisa solo l'abolizione dei dazi doganali, ma anche una chiara semplificazione del tariffario doganale svizzero.
Ci aspettiamo una significativa semplificazione nello sdoganamento e un notevole risparmio di costi per gli importatori ed esportatori svizzeri.

Comunicato stampa del Consiglio federale

 

 (16 dicembre 2021)   Adattamenti delle regole preferenziali e delle prove d'origine

L'AFD fornisce informazioni sugli attuali adattamenti degli avvisi e delle circolari sulle regole preferenziali e sulle prove d'origine.

 

 (8 novembre 2021)   Mozione "La digitalizzazione deve portare a semplificazioni, anche in ambito doganale"

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione "La digitalizzazione deve portare semplificazioni, anche in ambito doganale", presentata dal consigliere nazionale e presidente del SSC Fabio Regazzi.

Mozione 21.4084

 

(1 settembre 2021)   Accordo commerciale Svizzera-Regno Unito - nuove norme di origine dal 1.9.2021

La Svizzera e il Regno Unito (UK) hanno convenuto di integrare a partire nell'accordo commerciale, dal 1. settembre 2021 le regole rivedute della Convenzione PEM.

Circolare (No. 071-13-GB-001 Brezit) dall'AFD

(1 settembre 2021)   Convenzione PEM riveduta - Applicazione delle nuove norme di origine

Dal 1. settembre 2021 possono essere applicate le nuove norme di origine.

Sebbene la Convenzione EMP riveduta non sia ancora stata adottata, la maggioranza delle parti contraenti, compresa la Svizzera, ha deciso di applicare le regole rivedute a livello bilaterale su base transitoria, creando così una nuova zona di cumulo parallela.

Circolare (No. 071-16.1. Eureomed) dall'AFD

La Matrix

 

 (29 giugno 2021 )   Tempo di ferie - periodo dei viaggi: Viaggiare con un camper noleggiato all’estero

Il campeggio e reso molto populare. Tuttavia, il noleggio all’estero di tali veicoli da parte di persone domiciliate in Svizzera richiede il disbrigo di alcune formalità doganali.

Comunicato stampa dall'AFD

Impiego temporaneo in Svizzera di un veicolo non imposto

 

(10 giugno 2021)   Ulteriore aggiornamento dell'accordo commerciale Svizzera - Regno Unito

La modifica del 9 giugno 2021 riguarda i capoversi 1 e 3.4.2.
La Svizzera e il Regno Unito hanno convenuto, in occasione del comitato misto dell'accordo commerciale dell'8 giugno 2021, di incorporare le regole rivedute della Convenzione PEM2 nell'accordo commerciale a partire dal 1° settembre 2021, premessa la conclusione dei processi di approvazione interni.
Per quanto riguarda la prevista modifica delle regole d'origine dell'accordo commerciale Svizzera-Regno Unito, il cumulo con materie prime provenienti dall'UE o dalla Turchia è possibile dal 9 giugno 2021 nel senso di un accordo transitorio, a condizione che queste materie prime abbiano acquisito un'origine UE o turca.

Circolare dall'AFD

 

(9 febbraio 2021)   Il cambiamento dell'accordo commerciale tra la Svizzera e il Regno Unito (UK)

Modifica della prassi per le merci originarie del UK esportate dal UK e immagazzinate in un deposito doganale in Svizzera prima del 01.01.2021.

Circolare dall'AFD

 

(18 gennaio 2021)   Aggiornamento dell'accordo commerciale tra la Svizzera e il Regno Unito (UK)

L'accordo commerciale tra la Svizzera e il Regno Unito, entrato in vogore il 1° gennaio 2021, è stato aggiornato nelle cifre 3.4.3 e 3.4.4 relative alle possibilità di cumulo.

Circolare dall'AFD

Brexit - Possibilità di cumulo

 

(28 dicembre 2020)   Accordo commerciale tra la Svizzera e il Regno Unito (UK)

Il "periodo di transizione" terminerà il 31 dicembre 2020, dopo che il Regno Unito avrà lasciato l'UE il 31 gennaio 2020. Il UK lascerà quindi il mercato unico dell'UE e l'unione doganale dell'UE, e gli accordi internazionali dell'UE non saranno più applicabili al UK. Dal 1.1.2021 gli accordi bilaterali tra la Svizzera e l’UE non saranno più applicabili con il
UK e l'accordo commerciale concluso con il UK nell'ambito della strategia "Mind the Gap" della Svizzera entrerà quindi in vigore il 1.1.2021.

Il 28 dicembre 2020 l'accordo commerciale tra la Svizzera e il Regno Unito è stato modificato in relazione alle cifre 3.4.2 e 7.

Circolare dall'AFD